Slide Bullismo, Cyberbullismo

Il bullismo è un malessere sociale, spesso sinonimo di disagio relazionale che si manifesta in età
sempre più precoce.

Il bullismo è un malessere sociale, spesso sinonimo di disagio relazionale che si manifesta in età sempre più precoce.

Il bullismo si evolve con l’età e cambia forma: In età adulta lo si ritrova in prevaricazioni sociali, lavorative e familiari. Se in passato il bullo apparteneva ad una realtà socio-economica e culturale deprivata. Adulti e gruppo dei pari possono imparare ad osservare alcuni comportamenti che potrebbero degenerare in atti di bullismo, per prevenirli o quantomeno gestirli.

Quando il fenomeno si sposta sulla rete assistiamo a episodi di cyberbullismo. In ogni caso si genera un intenso livello soggettivo di sofferenza che interessa l’area individuale e relazionale di chi subisce con grave ricaduta sull’autostima, sulle capacità socio affettive, sul senso di autoefficacia, sull’identità personale. Si possono riscontrarsi anche difficoltà scolastiche, ansia, depressione.

Le origini: molteplici fattori di natura biologica, individuale familiare, relazionale e socio culturale o ruolo della famiglia o ruolo del gruppo dei pari

La sfida formativa: “autostima, comunicazione, relazioni solidali”– comunicazione(non solo verbale, ma multicanale e multimediale)-ascolto attivo-fiducia-autocontrollo-solidarietà-protezione e auto protezione Occorre intervenire precocemente per modificare comportamenti che sfocino nel bullismo

Elementi del fenomeno su cui riflettere, precocità grazie allo sviluppo della teoria della mente i bambini:

-comprendere la personalità dei compagni
-analizzare la situazione sociale
-determinare un sistema di relazioni connotato da «un sistematico abuso di potere» (natura della relazione bullo-vittima)

Origine familiare dei comportamenti di bullismo modelli culturali dominanti in uno specifico contesto sociale

Azione termina“ nel cortile della scuola”

-agisce da solo o in piccolo gruppo
-provocazione verbale e/o fisica
-è visibile perciò identificabile
-azioni socialmente connotate come violente/illegali
-responsabilizzazione fin da piccoli

Azione raggiunge la vittima in qualunque luogo o momento

– l’azione è perpetrata e sostenuta da tanti
– provocazione multimediale foto , video, chat, blog, siti ,
– protezione dell’anonimato
– confine fluido legale illegale
– deresponsabilizzazione nei bambini/ ragazzi

Bullismo e Cyberbullismo in rete e leggi

Su Facebook faccio finta di essere:
Sostituzione di persona (Art. 494)
Violazione corrispondenza (Art. 616)

Esprimo giudizi negativi su altri:
Diffamazione (Art. 595)

Entro nella rete Wi Fi del vicino
Accesso abusivo al sistema informatico (Art. 615 ter)

In rete minaccio e ingiurio
Violenza privata (Art. 610)
Minaccia (Art. 612)
Diffamazione (art. 595) e Ingiuria (Art. 594)
Istigazione al suicidio (Art. 580)
Cyber stalking (Art. 612 bis)

Scarico musica, foto e film protetti
Violazione tutela diritto d’autore (Legge 633/1941)

Posto foto senza autorizzazione
Violazione della privacy (D.L. 196/2003)

-Sto su FB (o altri SN) solo se ho compiuto 14 anni
-Proteggo il mio profilo su FB (o altri SN) usando i criteri di protezione del mio account
-Uso la mia rete Wi Fi o una rete Wi Fi pubblica
-Chiedo l’autorizzazione agli amici prima di postare le loro foto
-In rete uso un linguaggio “educato” e rispettoso, sempre
-Scarico sw, film, foto, musica solo se leggo che sono di libera fruizione o da siti autorizzati
-Chatto solo con persone che conosco con certezza
-Mi confido e mi confronto con un adulto di cui mi fido (Genitore, insegnante, …)
-Non fornisco mai e a nessuno indirizzo, numero di telefono e dati personali

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